giovedì 22 settembre 2011

"BUONGIORNO!" .... *SGRUNT*

Buongiorno un corno!
Diciamocela tutta..io non faccio parte della categoria di persone che si svegliano
pimpanti e allegre.
7 giorni su 7 sono di umore piuttosto nero.
Il fatto è che spesso dormo poco,perché sono in modalità zombie tutto il giorno fino
alle 18,a quel punto il mio fuso orario si imposta sulla sveglia naturale e mi sento
bene,poi allora vado a dormire tardi e il mattino non vorrei proprio alzarmi ma devo.
Una vita condotta a turni di ogni genere e sorta ha condizionato profondamente il
mio ritmo del sonno,che è completamente sregolato.
A volte ho sonno pure prestissimo e per mia fortuna non ho difficoltà di addormentamento.
Ma c'è anche un motivo più subdolo che mi porta all'incupimento profondo della mattinata:
ogni mattina di convivenza con la mia famiglia di matti ,inclusa quella di origine,è deliziata dall'intro musicale.
Non ho speranze e lo so,ma ho voglia di lamentarmi lo stesso.
L'infanzia è stata allietata da risvegli mattutini a suon di arie e recitar cantando
con la soave voce da mezzo soprano di mia madre e non so quante volte
avrei preferito una sveglia con il classico DRRRIIIIN.
OGNI MATTINA,senza esclusioni in vacanza e giorni festivi.
Mio padre dal canto suo,prima mi obbligava all'ascolto di musica classica,oppure Beatles,Bowie,insomma roba sopportabilissima,ma quando ero adolescente,ha iniziato a fissarsi
con il MAMBO in particolare e un po' tutta la latinoamericana.
Questo non solo era il risveglio,ma la tortura si protraeva anche durante l'ora di pranzo,
il pomeriggio e la cena.
Quando ha iniziato la libera professione e ha iniziato a stare meno in casa abbiamo tutti
tirato un sospiro di sollievo.
Come se non fosse bastata Radio Mambo a disturbare la quiete,mio padre prendeva
un tamburello,una chitarra e qualsiasi arnese per seguire “el ritmo”.
In quel periodo ascoltavo la musica “gothic”,quindi qualsiasi altro genere musicale per
me era blasfemia allo stato puro:fenomeno tipico dell'adolescenza,andare in fissa
per un genere di musica e disdegnare tutto il resto..per fortuna si cresce :D
Ordunque,quando conobbi mio marito ero ancora molto “daVk”,ma mi iniziavo ad aprire
ad altri generi musicali,tant'è che lui si ascolta di tutto e non è mai stato “daVk”.
Molte nuove sonorità le ho trovate piacevoli,tipo i Motorpsycho,per dire.
Il problema è che i primi tempi che uno sta con una persona e ci convive tutto è sopportabile.
I problemi iniziano dopo un annetto due,quando anche la parvenza di un'infatuazione è svanita nel nulla,cedendo il posto alle prime alzate di occhi verso il cielo, poi alle litigatine e infine alle vere scenate. 
Ecco che ormai di domenica mattina mi tocca ricevere il buongiorno “ascoltando” tramite l'eco proveniente dal salone dove è stanziata la sua postazione-PC (che è un luogo incasinato, malmesso e sudicio)O il tormentone del suo personale momento,tipo i Motorpsycho,OPPURE cose prese a casaccio in mezzo al mucchio dismesso di CD che variano dal rap al brutal.
Quindi vedete che manca l'opzione “silenzio”.
Se la cosa si limitasse alla domenica andrebbe anche bene, ma è così tutti i giorni, basta che
lui sia sveglio e sia in casa...ogni tanto strimpella alla chitarra e smanetta con il mixer, quindi
ho un po' di pace.
Se non è musica poi è la partita di calcio della serie C2 del Cile o la B dell'Ucraina
o la Bundesliga, quella tutta.
Uno potrebbe anche dire “non rompere le palle a questo povero ragazzo e lasciagli ascoltare quello che vuole!” c'è da considerare però qualche particolare:il volume, sempre alto, la riluttanza nell'utilizzo delle cuffie (regalategli più volte dalla sottoscritta) e la particolare propensione a fregarsene altamente di qualsiasi altra cosa stiano facendo gli altri..
Dormire?Voler leggere un libro?Voler guardare la tv?
Impossibile se LUI deve fare da colonna sonora con qualcosa al pc.
Altro aspetto assai fastidioso è dovuto alla contaminazione della prole con gusti musicali
discutibili.
Con i pulselli avevo provato per i primi anni ad accostarli alla classica ,a cose più simpatiche, più orecchiabili e lui ha rovinato tutto instradandoli al metal.
Ora quindi la mia quiete è irrimediabilmente compromessa da un figlio che ascolta Kiss
e Slipknot e un semi-marito che ascolta di tutto e di più in modalità random.
La bambina li segue e ruota,ma è più discreta e almeno con i suoi balletti mi fa sorridere,
ricacciando in me qualsiasi istinto omicida.
Devo trovare a tutti un'occupazione alternativa, sennò presto vedrete l'annuncio
della mia sparizione su Chi l'ha visto e non mi venite a cercare,perché di sicuro non mi hanno
rapita.

6 commenti:

  1. E, soprattutto, mi sveglio spettinato. Ma non di quelli che stanno bene perché sono belli ma spettinati. Solo spettinato. E chi mi prepara il caffè al mattino, mi scruta chiedendosi se ho dormito in un antro. Glielo leggo in faccia.

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  2. Ahahahahhaha ma hai mai provato a farti una sana meditazione nel bosco???
    Scommetto diventeresti subito una Buddha!!

    Ah io ascolto altri generi
    e li ho scelti io..
    Queen, Ska-P, rock e pop ani 80 e 90...
    La musica classicaaaaa!!
    *___*
    Quando ci si deve rilassare non vi è altra musica più soave!!!

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  3. Io faccio yoga,ma con Burzum in sottofondo è complicato.
    Devo uscire di casa,o meglio auto ostracizzarmi.

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  4. Non immagini che goduria!!
    Mi sa che ne hai bisogno.
    Una bella meditazione rilassante oooohh

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  5. ha ha ha la mia infanzia invece è stata musicalmente molto meno traumatica:-))

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